Rumore

Sentite il rumore degli alberi?

rovistano con le radici la terra 

in cerca della loro madre

e con i rami artigliano il cielo

in cerca del padre.

E’ un rumore continuo e assillante

come il vento della vita che ci spinge, 

ci sposta, ci fa vorticare 

e noi senza appigli e senza ali, 

cerchiamo una direzione ed invece 

dovremmo allargare le braccia

e lasciarci cullare, e come le foglie, 

ad ogni alba e ad ogni tramonto 

svegliarci e dormire senza un solo pensiero,

come le foglie, proprio come le foglie 

che non sanno dove andranno a finire 

ma respirano sempre e guardano il sole.

Sentite il rumore delle foglie?

e’ il loro respiro leggero

attendono il vento, col capo reclino,

che le stacchi dal ramo

e le porti ovunque

debbano andare.

Ho sentito il rumore

di un silenzio definitivo

piegato ad arco sopra di me,

era l’inizio del mio trionfo,

con mani giunte ho pregato in ginocchio 

tra le foglie sotto gli alberi, 

senza fare rumore.

Giuliana Campisi

Sono distratta

                                   Sono distratta,

quando ti ho incontrato

ho perso tutti i miei sogni

per strada.



Giuliana Campisi ©

So cosa sono

immagine dal web

So cosa sono

anche quando

mi vesto di carta

e la pioggia

mi bagna 

spogliandomi


Giuliana Campisi ©

Ma comu ci trasunu …

Io sugnu gnurante e nun u sapia 

io ca a Sicilia era n’isula! 

accussi’ granni e china china

di cose beddre, u sule, u mare,

li limiuna e l’aranci e poi tutti dri culura

ca pare un arcubaleno tutta para.

Ma tutti sti cose comu ci trasunu

‘nta n’isula? e tutti sti cristiani

ca profumano di zagare e panelle, 

di sfinci e di pomelie,

su tutti chini d’amure, accussi chini

ca certe vote a Sicilia scoppia

e nesce focu e fumo e inchi

tutto u cielo e u focu vulisse

scinniri macari a mari ma ci pinsano

tutti li santi a tinillo femmo

picchi’ u sannu ca a Sicilia

e’ nu paradisu.

Giuliana Campisi ©

Parole e solitudine

Poche parole possono riempirmi

Poche parole possono distruggermi

Molte solitudini mi riempiono

Molte solitudini mi alienano


Giuliana Campisi ©

Il silenzio e’ mio amico

Il silenzio e’ il mio migliore amico

ha ali per volare 

eppur mi sta sempre accanto.

Mette il dito sulla bocca 

se qualcuno ci disturba 

e socchiude un poco gli occhi

quando e’ pronto ad ascoltarmi.

Io mi distendo come un velo

e gli regalo lunghi fili di parole,

perle, fogli e grandi ali di farfalle

che ripone in un cassetto

grande quanto il cielo e il mare.


Giuliana Campisi ©

Ho una bellezza …

immagine dal web

Ho una bellezza che traspare

da dentro a fuori

Non i miei capelli

o il mio viso,

forse solo un poco gli occhi

se ci guardi dentro

ma in fondo in fondo

E’ una bellezza che non si guarda,

si annusa il suo profumo

come una rosa che e’ talmente

bella da sembra finta,

si ascolta non con le orecchie

ma con il cuore

ed ha una voce fine e delicata

che arriva dentro

come un canto d’usignolo

tra i ciliegi in fiore

Ho una bellezza dentro

che traspare solo agli occhi

di chi la vuol vedere,

altrimenti e’ solo un viso

come tanti che si potra’ guardare.


Giuliana Campisi ©

Non basta

Ti ho dato piu’ della meta’ 

del mio cuore

ma hai detto che non basta


Io e te non riusciamo 

a fare un cuore

e nemmeno un amore


Vorresti forse anche

le mie ali?

Attento che se strappi 

le mie piume

precipiterai con me


Giuliana Campisi ©

Scrivimi una lettera

immagine da Pinterest

Scrivimi una lettera

che sia piena di sostanza

Dimmi cosa vedi 

ora che ti sono dentro

senza abiti o dolori

Scrivimi di cosa senti

quando ti canto 

nelle notti insonni

di draghi sputafuoco

ed elfi saltellanti

Scrivimi di cio’ che senti

quando insieme

contiamo i grani di questo

rosario che e’ la vita

e di quanto pesano

i silenzi sul tuo petto

o le mie mani ferme

poggiate sul bordo

di quei giorni azzuri

che io ricordo ancora

e che ho racchiuso

dentro una cornice

di rami e foglie profumate.


Giuliana Campisi ©