Più che aria

Da Pinterest

Più che aria
più che acqua
vorrei bocconi di pane
da intingere nello zucchero
guardando il mare
sotto la brezza leggera
che muove la veste sulle gambe
come ali leggere d’uccello
o un brulicare d’api nel favo
Bocconi di pane
piccoli come semi
da lasciar andare nel vento
senza masticare
perché affondino
nella terra a testa in giù
a propagare radici fitte e robuste
Più che aria
piu che acqua
darei bocconi di pane
a chi ha sete d’amore.

Giuliana Campisi

Annunci

Senza più dolore

Da Pinterest

Impietosamente guardo le misere spoglie

no, non è questa la morte

questo è solo un disfacimento di carne
l’anima vola come un seme cullato dal vento
pronto ad indossare una nuova veste
più leggera e trasparente

petali di un fiore

fatto non di carne ma di sostanza
senza più dolori e silenzi
senza stanchezze e bisogno di parole
in un luogo senza tempo e senza spazio
lontano da miserevoli bassezze

dove solo meraviglie risplendono

come un lampadario nel salone delle feste.

Giuliana Campisi

Quando

Rielaborazione grafica personale

I miei occhi saranno i tuoi occhi quando,
stanco e smarrito, li nasconderai dietro le mani.
La mia bocca parlera’ per te, quando il tempo,
che ti raggiungera’, mettera’ ostacoli alle tue parole.
Saro’ il bastone sul quale ti appoggerai,
saro’ per te la musica del mondo, saro’ il tuo tempo.
Solo il tuo cuore del mio aiuto non avra’ bisogno,
che dai capelli bianchi non si e’ lasciato mai invecchiare.
E se l’ineluttabile inverno ci coprira’ di neve e gelo,
l’estate assolata abitera’ sempre dentro noi.

Giuliana Campisi – 2015

È un’arte

Da Pinterest

La casa sembra vuota alle volte
la pentola bolle sul fuoco
borbotta profumando l’aria
ma il silenzio percorre le stanze
come un intruso non gradito
Il dolore diventa così un’arte
acquisita nel tempo
affinata nella percezione,
diventa capolavoro
nella sua dissimulazione

Giuliana Campisi

Piovo

Da Pinterest

Io piovo
di lacrime e pioggia
il mio cuore si schianta
ma è più forte di me

è fatto d’acciaio lucente
non si piega e non si spezza

Giuliana Campisi

Essere altrove

Da Pinterest

Il bisogno di essere altrove
in un posto diverso da questo
un altro mare da navigare
un altro cielo da attraversare
come un uccello migratore
Senza restare ai margini,
sul bordo di una vita
che mi fa guardare
ma non mi fa toccare
Altri venti da ascoltare
lasciarmi trasportare
come una foglia secca
o come un seme che andrà
a fecondare una terra vergine
Il bisogno di essere altrove
per perdere questa staticità
che immobilizza, una sterilità
che asciuga ogni pensiero,
l’opacita’ di uno sguardo
che non riesce più a vedere
oltre i limiti del proprio orizzonte.

Giuliana Campisi

Io non so nulla

Da Pinterest

Io non so nulla,
so di non sapere di questa vita
e di un’altra in cui fui,
imprigionata come adesso
da invisibili catene.
Nonostante io assorba ogni cosa,
come una zolla di terra arsa dal sole
la prima pioggia,
non mi disseto mai dal mio voler sapere.
Io non so nulla di questa vita
o di altre in cui fui e di cui non ho memoria
e navigo a tentoni
senza la bussola o la stella
di una qualsiasi costellazione
e senza sapere se quel che conta
è il viaggio o la destinazione.

Giuliana Campisi

Acqua

D’argento l’acqua
scivola via, irrequieta e multiforme
Diventa fiume, diventa lago,
cadendo pioggia si trasforma nel suo contenitore.
Evapora, condensa, scappa via per ritornare in altra veste.
Inafferrabile come l’amore,
come la musica
si assorbe attraverso la pelle,
attraverso il cuore.
Ci fa prigionieri.
Come l’aria è indispensabile,
come l’amore irrinunciabile.
D’argento l’acqua
è uno specchio, ci mostra la nostra deformità
quando è mossa e la nostra bellezza
quando è quieta.

Giuliana Campisi

C’e’ un altro tempo

Lo sai che al di la’ di questo tempo,
di questo confine, di questa terra c’e’ un altro tempo,
un’altra strada in cui ti ho amato
e camminavo con te a piedi nudi
ed i sogni li portavo stretti come in un abbraccio
ed insieme guardavamo in alto a inventare nuvole nel cielo,
ed io ti amavo.
C’era un altro tempo, un’altra strada per camminare
ed io con i capelli sciolti insieme ai miei pensieri,
in quella strada io mi perdevo ad ascoltare storie senza senso,
lievi come il vento, e quella stessa strada mi portava via.
Non chiedermi perche’ non mi voltai mai indietro
neanche per un attimo a guardarti, non chiedermi perche’.
Forse che puoi fermare il vento?
L’ora non torna indietro, ne’ l’attimo,
ne’ il giorno e non c’e’ un perche’
nell’ineluttabile finire di un amore.

Giuliana Campisi – 2015