Ho fatto un sogno

… ho fatto un sogno, poi mi sono svegliata…ed era uguale, forse era un incubo o la vita reale, non so. Ultimamente confondo le due cose, ma sono veramente due?

La natura

La natura annoiata prese pennelli e colori ed incomincio’ a dipingere petali in tutte le sfumature del viola. Poi raccolse  gocce di rugiada e le poso’ sui fiori come piccoli e splendenti diamanti. Infine ricopri’ tutto con un velo leggerissimo di nebbia per creare un po’ di atmosfera … quale quadro potrebbe essere piu’ bello?

Scollegation

Sono scollegata, sconnessa …testa di qua, pensieri di la’… e quel mio povero Angelo custode che mi fa confusione sbattendo le ali e saltellandomi attorno … Lo so, dovrei chiedergli aiuto, ascoltarlo e invece mi faccio trascinare sul fondo da quei sassi pesanti, mentre lui avvilito mi guarda scuotendo la testa.

Giornate confuse dove tutto si perde. La mia coerenza, le mie convinzioni … giorni in cui cambio idea e direzione mille volte. Ma chi dice che invecchiando si diventa piu’ saggi? qualche rimbambito arroccato sulla cima dei suoi anni che sputa sentenze fritte e rifritte? Io vago nel mio mondo interiore, non seguendo una strada, ma mille strade. Cambio direzione continuamente, torno indietro e riparto. Trovo sempre cose nuove, diverse, da osservare o valutare… e cambio idea

Perche’ le cose cambiano, non sono ferme e immutevoli ed io ora le guardo da ogni lato e so che domani potranno essere diverse. Io saro’ diversa, saro’ diversa ogni giorno della mia vita perche’ ogni giorno perdo qualcosa ed ogni giorno acquisto qualcosa.

Il mio angelo dovra’ farsene una ragione… anche se temo che invece di carezzarmi la fronte, come fa spesso, mi prendera’ a palettate nel sedere.

Orgoglio siciliano

Dalla pagina FB di Alessia Randazzo

Dottore Falcone,

venga, si accomodi, scusi il disordine, il caffé è già sul fuoco!

Le ho raccolto due gelsi dall’albero, quest’anno è carico, stracolmo!

Mi deve perdonare se l’accolgo in pigiama ma so che, per questo 25° anniversario, di gente in grande spolvero, ne vedrà  tanta.

Ieri, allo svincolo di Capaci, in quel tratto che fu oleandri e lamiera, ho visto sventolare bandiere nuove; alcuni operai stavano allestendo un palchetto per le Autorità all’altezza del cunicolo che imbottirono di tritolo quella primavera, solo che questi uomini, ieri mattina, li ho visti distintamente… quelli invece…non li vide nessuno…

Mi trova dunque in abiti di casa, le persone come me ci tengono a non confondersi con quelli che si presenteranno con l’espressione blu-istituzionale e la camicia bianco-legalità.

Come se Lei non lo sapesse poi che, sotto a quegli abiti, ci sono sempre le stesse scarpe!

Quelle che a certuni, tra una retata e un’altra, ci vengono strette!!!

Non so se ha saputo di quest’ultima inchiesta sulla corruzione a Trapani!

Scoperta l’ennesima rete di rapporti con politici di un certo polso e di una certa cilindrata – Rolex e Mercedes per l’esattezza – che avrebbe favorito un imprenditore locale del settore marittimo.

Peccato per loro che una dirigente regionale abbia informato la Procura dell’ennesimo sistema di pressioni e favoritismi e che nella rete dei magistrati ci siano finiti tutti a beccafico, corruttori e corrotti!

Poi per carità, la prudenza è d’obbligo e qui c’è in gioco  l’indotto delle feste a Panarea ma non mi stupirei se l’unico a pagare le spese di questa storia fosse il povero passeggero Ulisse, spesso fermo in una banchina a scrivere quell’Odissea che è raggiungere le Eolie e le Egadi per chi ci abita! 

Tuttavia dottore Falcone, facciamolo un plauso alla dirigente regionale che ci ha dimostrato che, per quanto la miopia continui ad affliggere fortemente i siciliani, di cataratta (almeno di quella) possiamo guarire!

Vogliamo parlare del teatrino Pif – Crocetta sui disabili? O Lei si schifiò come ‘a ‘mmia e per paladini della legalità ci teniamo Orlando e Rinaldo, che forse è meglio?

Anche perché del paladino Maniaci Pino e della bella “Angelica” Saguto più niente si è saputo!

Dottore Falcone  l’ha vista la nuova serie? Quella del Commissario Maltese? Una “Piovra” di seconda mano, un incrocio tra Lei e il Commissario Cattani, che dopo aver assistito ai traffici mafia-politica all’aeroporto di Birgi, scopre che il più pulito degli uomini dello Stato ha la rogna.

Quando lo sappiamo tutti che, in questa terra, la realtà supera sempre la fiction. E di gran lunga.

Modestamente, senza pagare il canone in bolletta noi c’abbiamo…

Il signor Fazio, quello delle note cantine, che avrebbe favorito gli intrallazzi di Ustica Lines;

Il signor Scelta, manager delll’aeroporto di Palermo, che smaltiti cannoli e bustarelle, invece di preoccuparsi di chi pilota gli aerei avrebbe pilotato gli appalti per il restyling dell’aerostazione;

Il signor Fiumefreddo, manager dell’esattoria regionale, che consegna su un vassoio d’argento denunce di corruzione ed evasione fiscale a politici eminenti in diretta nazionale! 

Dottore Falcone, mi dica Lei se io, con un cast d’eccezione come questo, non lo faccio il triplo dello share del Commissario Maltese!!!

E comunque.

Quest’anno non posso dirle molto altro, ché siamo in campagna elettorale e qui si deve convincere la gente che il cambiamento è vicino.

Noterà che i candidati alla guida di Palazzo delle Aquile, non hanno quella naturale sfrontatezza con la quale Ciancimino, ai tempi suoi, consegnò la città alla mafia. 

Ma, stia tranquillo, che anche questa volta possiamo confidare in qualche strappo al piano regolatore, su una buona parola alla formazione, su un accordo per la gestione dei rifiuti, sul progetto “Pastafrolla”, finanziato dalla Comunità Europea, per il ripristino di strade e autostrade  e soprattutto su un servizio capillare di rifornimenti di cocaina a domicilio, ché i professionisti a Palermo sono molto impegnati e non ne hanno, tempo di fare la spesa!  

Dottore Falcone – badi bene – nessuno di noi ha mai creduto che la mafia uccida solo d’estate, né che sia stata decapitata.

Ha visto stamattina in via D’Ossuna?

Lo sappiamo bene, in cuor nostro, che rimane un cancro inoperabile e che il 41 bis non è che la sua chemioterapia, in qualche modo ti fa sperare di sconfiggerlo ma nulla può, fino in fondo, contro le sue metastasi. 

Dottore Falcone, si accenda la sua sigaretta e mi ascolti, che però una cosa bella ogni tanto gliela voglio dire!

L’ho vista per la prima volta quest’anno, passeggiando per le strade di questa Capitale della Cultura che le ha dato i natali, l’ho sentita nelle parole nuove della gente, l’ho incrociata negli occhi incantati di migliaia di turisti, l’ho maturata nella mano tesa di un siciliano verso un migrante, l’ho toccata nel gesto di un bambino che buttava la carta delle patatine nella spazzatura, l’ho ascoltata al Teatro Massimo, l’ho incontrata nel tram col biglietto obliterato, l’ho letta negli scritti social dei miei concittadini, me l’hanno rimandata gli oleandri a Capaci,  l’ho avvertita nella dignità di chi non si piega e denuncia, l’ho ammirata nel senso delle istituzioni del dottore Di Matteo e la sento, presente, mentre torno a consegnarle nuovamente il grazie della sua terra.

Ci stiamo rialzando dottore Falcone!

Da soli.

Spontaneamente, e in tanti.

E’ per questo che abbiamo di nuovo motivo di temere.

Ma non siamo più disposti a farci pestare come i gelsi che cadono dagli alberi a primavera. 

Per questo glieli ho raccolti, perché, per una volta, le rimanga in bocca il sapore dell’onestà, della gratitudine per quell’esempio e il gusto pieno di un orgoglio ritrovato. 

Con tutto il rispetto per l’anniversario blindato in mondovisione, credo che non potessimo scegliere per Lei, per Francesca, per Antonio, per Rocco e per Vito, bomboniera più bella di questa.

ALESSIA RANDAZZO

Aggiornamento sul Concorso 

Per chi avesse partecipato al Concorso “Il sapore della ciliegia” ecco le ultime notizie:

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Il_sapore_della_ciliegia

Pomeriggio fiacco

Pomeriggio fiacco, tempo incerto. Un maggio che sa un po’ di aprile e un po’ ottobre, c’e’ caldo con venticello fresco, il sole splende e poi ad un tratto si annuvola e sembra che stia per piovere … ed all’improvviso il sole. Insomma sembra proprio il mio caratteraccio. 

Allora il pomeriggio si tira stanco tra roba da stirare, roba da cucinare (da non confondere) e la gatta che si aggira nervosamente tra le gambe facendomi girare vorticosamente tutte le cirimiccole (cosucce spiacevoli che si aggirano nella testa).

Che fare?

Mi faro’ le patate fritte!

Salviamo il nostro mare

Seguo l’esempio di Silvia … firmate per favore, salviamo il nostro mare, facciamolo anche per i nostri figli e nipoti

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Salviamo_il_nostro_mare

Entro il 2050, negli oceani ci sarà più plastica che pesci

È una vergogna. Metà della plastica la usiamo una volta sola e poi la buttiamo, soffocando i mari e tutti gli animali che ci vivono. 

Ma tra pochi giorni i governi di tutto il mondo si incontreranno e potrebbero fermare la marea di plastica, prendendosi l’impegno epocale di ripulire gli oceani. La pressione pubblica ha già obbligato l’Indonesia, secondo più grande produttore di rifiuti plastici, a impegnarsi a ridurli del 70%! Ora dobbiamo fermare anche gli altri. 

Se arriveremo a un milione di firme per questo appello globale, il direttore del programma ONU per l’ambiente annuncerà la nostra campagna davanti a tutti i governi mondiali e lavorerà con noi per arrivare al divieto della plastica usa-e-getta e a far respirare di nuovo il mare. Firma ora.

… cosa c’e’ di piu’ bello? il mare e’ vita

immagine dal web