Come eravamo


Giuliana Campisi – Acquerello su cartoncino

C’è un posto inaccessibile
nel mio cuore
pietre di vento inascoltato
giardino incantato di rovi fioriti
notti buie su sentieri impraticabili
In quel luogo
ti aspetterò
quando sarai armato di pazienza
ricoperto da coraggio
ubriaco di follia
solo così
in un tempo senza tempo
senza circonferenze o diametri
potremmo ritrovarci
completamente spogli
perché non avremo bisogno
di nascondere nulla
con occhi spalancati
potremmo guardare senza perderci
consapevoli nel più profondo di noi
della nostra essenza pura
ciò che eravamo
o che credevamo di essere
prima di essere contaminati
dall’umanità

Giuliana Campisi

28 risposte a "Come eravamo"

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