Casa mia, ore 21,30

… unica differenza … colore del pelo invertito

Annunci

Disinganno

Il sapore delle rose sulle labbra

per coprire l’amaro del disinganno, 

un gusto dolciastro, trasparente 

come un velo attraverso il quale 

ogni cosa e’ piu’ lieve, 

il peso piu’ sopportabile, senza piu’

nascondersi dietro parole confuse

o ciglia abbassate ma a viso aperto

camminando per le stanze 

come se nulla fosse stato,

come se il dolore fosse cosi’ impercettibile

da non potersi vedere o percepire,

nascosto cosi’ bene che noi stessi 

ci chiediamo come ancora possa 

morderci le carni.


Giuliana Campisi ©

No fly zone

​PROLOGO

Ho una piccola veranda a cui si accede dalla cucina, arredata con lavatrice, mobiletto per i detersivi e una piccola pila in ceramica per lavare gli indumenti a mano. La vetrata da’ su un grande spazio condominiale per cui i palazzi di fronte sono abbastanza lontani.  Sotto, proprio davanti a me che sto al secondo piano, c’e’ un lungo corpo basso adibito ad ufficio privato. Questo ampio spazio aereo e’ un oasi per colombi, tortore, merli e qualche volta anche gabbiani, i quali sorvolano questa zona e si riposano sul tetto di questo corpo basso ed al contempo si cibano di briciole cadute dallo scotolio di tovaglie da tavola degli inquilini maleducati del palazzo dove abito. 

FATTO

Maya ama stare nella veranda, dove batte il sole tutto il pomeriggio. Si sdraia comodamente sulla stuoia posta appositamente per lei sopra la lavatrice e, come tutti i gatti, dorme alla grande o osserva tutto cio’ che la circonda.

Quando non dorme ed incomincia a guardare fuori, una sinfonia di versi e miagolii da far rabbrividire si diffonde ovunque. Ora versetti di gola commuoventi, ora miagolii di disperazione, ora versi strani come se la stessero strangolando. Il tutto mentre resta perfettamente immobile. Il problema e’ che ritiene di sua appartenenza anche lo spazio esterno e il passaggio degli uccelli non autorizzato la fa impazzire.

CONCLUSIONE

Qualcuno mi potrebbe indicare cosa occorre fare per inibire il passaggio aereo ornitologico in questa zona, praticamente un NO FLY ZONE per uccelli?

Fotografia di Giuliana Campisi

Ma che sto esagerando ‘co ‘sta storia continua sui gatti?

Ma l’ho mai detto che mi piacciono molto?

Rainer Maria Rilke

immagine dal web

Io temo tanto la parola degli uomini. 

Dicono tutto sempre cosi’ chiaro: 

questo si chiama cane e quello casa, 

e qui è l’inizio e là la fine. 

E mi spaventa il mondo, lo schernire per gioco, 

mi spaventa che sappiano tutto cio’ che fu e sarà; 

non c’è montagna che li meravigli; 

le loro terre e giardini confinano con Dio. 

Vorrei ammonirli, fermarli: state lontani. 

A me piace sentire le cose cantare. 

Voi le toccate. Diventano rigide e mute. 

Voi mi uccidete le cose.


(R. M. Rilke)

Giungendo al fondo

immagine dal web

Le alghe in bocca

a furia di baciare il mare

guizzando verso il fondo

si scoloriva il sole

sotto l’onda.

Nel profondo abisso

ho viso luci e stelle

come fosse cielo

ed anche la luna

sorrideva stolta

afferrandomi la mano.

Ma e’ giungendo al fondo

che spingo forte a risalire

e quel che ho visto

era solo lo specchio

di cio’ che ho dentro

e che dovro’ rielaborare.


Giuliana Campisi ©

Avrah Ka Dabra

«Ti hanno insegnato che Dio è fuori di te e io ti sto ricordando che Dio è dentro di te.

E il bello è che una parte di te (la tua Divina Presenza), indipendentemente da quanti contorsionismi possa fare la tua mente, sa che è esattamente così.

Non c’è nulla là fuori. Stai creando tutto tu, attraverso la tua coscienza.»


Avrah Ka Dabra – Creo la mia felicità

un libro di Dario Canil


E’ sempre amore

immagine dal web

All’ombra dei papaveri

c’e’ un sogno incandescente,

tra serici capelli e ciglia nere,

carezze al sole, mentre 

una ghiandaia discreta

vola su un ramo

e con l’ala ricopre 

la sua testa.


Giuliana Campisi ©