Dolore


C’e’ chi mi scava dentro

con mani frettolose

ma non vuol seminare

ma solo sottrarre

qualcosa di mio

attaccato al mio cuore

e neanche si cura 

del dolore che arreca

della ferita che lascia 

scoperta e che sanguina

ancora.


Giuliana Campisi ยฉ

ย “David Garrett Winter The Four Seasons” –ย 

Il violino parla, piu’ di qualsiasi strumento. Ha note strappate dalle parole del cuore e nella stessa maniera piange, ride, soffre e gioisce. Riesce a strapparci dal petto ogni nostra emozione in un crescendo senza fine. Il violino e’ magico, e’ lo strumento che suona le note dell’anima

โฌ‡

Problema?

Oggi ho pulito il forno, lavato la pattumiera e sbrinato il frigorifero. Ho cercato di capire se e’ stato un attacco improvviso di autolesionismo o di necessita’ oggettiva, ma rimane una grande stanchezza ed il risultato non e’ neanche tanto eclatante. Noi donne siamo cosi’, appena qualcosa non va ci buttiamo nelle pulizie. Piu’ grosso e’ il problema piu’ la cosa da pulire e’ tosta. Strofiniamo, raschiamo, sbianchiamo come se, in questo modo, potessimo contemporaneamente risolvere il problema. Ma non saltate subito alle conclusioni, non siamo mica delle martiri! in effetti mentre ci spacchiamo la schiena stiamo pensando, risolvendo, elaborando…il problema e’ una brutta chiazza di unto, prendiamo lo sgrassatore spray, spruzziamo e via, rimane la macchia? un po’ di candeggina o il bicarbonato che sbianca ed elimina l’acidita’ dallo stomaco. Il problema sbiadisce ma diventa piu’ chiaro, piu’ nitido come lo sportello del forno appena pulito, adesso puoi vedere bene cosa c’e’ dentro e controllare meglio la cottura, cosi’ il problema e lo sporco sono sotto controllo.

Ma che fatica! 

immagini dal web

Buongiorno

Lapin noir

… riesci a reggere questo sguardo?

immagini da Pinterest

…un tuffo dove l’acqua e’ piu’ blu… ๐ŸŽต๐ŸŽถ๐ŸŽต

Io credo nell’anima

immagine dal web rielaborata

Sono cresciuta? non ne sono sicura. Gli anni sono passati e tanti anche, sono invecchiata ovviamente. Rughe, occhiaie, rotolini indesiderati, la vista si offusca e la memoria non e’ da meno. Ma in tutti questi anni cosa ho imparato? e quello che ho imparato mi ha accresciuto in saggezza, spiritualita’, mi ha migliorata? Io non credo. Sono fermamente convinta  che la nostra natura, il nostro carattere, insomma la nostra essenza piu’ profonda non muta mai. Si imparano le regole di vita, si impara a conoscere le persone, si acquisisce una personalita’ in base alla famiglia ed il luogo e le circostanze in cui nasciamo. In base al livello culturale ed alle nostre inclinazioni miriamo ad acquisire maggiori conoscenze e competenze, ed a seconda delle esperienze emotive, positive o negative, ci rafforziamo nello spirito o diventiamo piu’ fragili. Ma quanto tutto questo ci accresce e migliora? Quanti di noi nel corso della vita hanno tralasciato le battaglie quotidiane per cercare di migliorare il nostro io piu’ profondo? e come?

Io ho stesse paure di quando ero bambina, le stesse fragilita’, gli stessi bisogni, ho solo imparato a dissimularli od a farne a meno. Ho imparato che in mancanza d’altro mi rifugio nel mio mondo di immagini colorate e poesia dove per un po’ riposa il mio spirito inquieto. In fondo ognuno di noi si crea dei paradisi artificiali dove rifugiarsi per ricaricarsi e sopravvivere. E’ proprio questo che ci da la prova che non siamo cresciuti. Io non sono cambiata, qualcuno mi dice che sono molto saggia ed equilibrata, di fatto me lo diceva anche  mio padre quando ero bambina, anzi me lo ripeteva sempre e quasi se ne stupiva che una bambina piccola potesse essere cosi’. Cosa impariamo allora che ci potra’ essere utile nella vecchiaia, quando saremo rimbambiti e smemorati o, per quelli che credono, dopo la morte? L’anima avra’ forse imparato qualcosa e noi neanche ce ne siamo accorti?

Io credo nell’anima, in una vita dopo la morte. Niente a che vedere con una religione in particolare ma con la spiritualita’ e questo discorso mi turba un poco, nessuno mi ha insegnato come si fa a farla crescere, avrei voluto che ci fosse una scuola per il cervello ed una per l’anima.

O no?