Wilde Heimat

Sorgente: Wilde Heimat

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Luna bugiarda

Immagine reperita nel web e rielaborata
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Ti ho guardata stanotte,
luna bugiarda,
ammantavi le case di bianco
fingendoti neve.
Amai, sotto il tuo cielo, un sogno
che celava soltanto incertezze.
Spegniti dunque, ingannevole
complice di falsi d’amore,
non accada mai piu’ che
il tuo candido velo lucente
abbagli altri occhi innocenti.
Oscurati luna, solo le stelle
saranno mie amiche, illuminando
questa notte che adesso si stringe
attorno alle spalle come
uno scialle che avvolge il mio corpo
ma non ne riscalda il cuore.

Giuliana Campisi ©

Diversi?

Vorrei fare un ragionamento semplice, a rigor di logica, senza preconcetti, mettendomi per un attimo al di sopra di ogni cosa e vedere se il discorso fila.
Un/una omosessuale nasce da una famiglia tradizionale, padre e madre cioe’ un uomo o una donna.
Immaginiamo una coppia “normale” che per facilita’ chiameremo Anna e Marco.
Anna e Marco oggi vanno al “family day”, sono per la famiglia tradizionale e contro ogni diritto agli omosessuali, perche’ sono diversi.
Anna e Marco oggi hanno un bambino di 10 anni. Dopo 10 anni Anna e Marco scoprono che il loro figlio e’ omosessuale.
Cosa possono fare:
1. lo buttano fuori di casa e non lo vorranno vedere mai piu’
2. fanno finta di non capire, fanno finta di niente, cercano di nascondere la cosa ad amici e familiari
3. lo accettano e capiscono che un omosessuale e’ un essere umano diverso dagli altri esseri umani cosi’ come e’ diverso un figlio che ha gli occhi azzurri da quello che li ha neri. Da un figlio che  per un incidente perde la vista e non sara’ piu’ uguale agli altri che ci vedono. O semplicemente perche’ lo stesso Dio che ti ha fatto nascere “perfetto” ti regalera’ un figlio con la sindrome di down o un perfetto figlio che da adulto sara’ un delinquente rapinatore o omicida o drogato, comunque diverso da me che  non lo sono.
Saranno contenti, poi, Anna e Marco, che il loro figlio omosessuale che hanno accettato nella sua diversita’, non per vero convincimento, ma solo perche’ i propri figli si accettano e si amano comunque siano, saranno contenti che un giorno quando il loro figlio diverso, che amano comunque, sara’ grave in ospedale ma non potra’ essere accudito dal suo compagno, e sara’ solo e disperato perche’ voi ormai non sarete piu’ su questa terra?
Quelli che vanno al family day hanno mai pensato che potrebbero avere un figlio omosessuale? Lo considererebbero come un figlio in situazione di handicap, un diversamente abile? ma loro hanno tanti diritti ed agevolazioni, come e’ sacrosanto che sia!
Io sono e sono sempre stata una persona tollerante, antirazzista, aperta a tutto, disponibile a comprendere tutto ed a cambiare idea se la mia convinzione e’ sbagliata.
Solo una cosa mi disarma completamente: l’ignoranza, peggio ancora la presunzione dell’ignorante ed il non ragionare con la propria testa ma copiare le idee degli altri e farsi trascinare dalle folle o dalle mode del momento, qualunque sia la loro importanza.
Vi prego, ragionate con la vostra testa, ascoltate, guardate, confrontate, accertatevi di quello che sentite, ma poi ragionate con il vostro cervello, se c’e’, altrimenti sarete diversi.

Immagine reperita nel web
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DIARIO DI UNA GATTA (Maya) – Oggi 30 gennaio 2016

Sono emozionatissima, mi vibra tutto il pelo, non sto nella pelliccia dalla gioia!
Ascoltate inutili umani spelati, ho trovato una socia! Sapevo che da voi avrei avuto solo parole e niente fatti! Voi complici di Tesoro e Cicciomio e delle loro turpitudini e nefandezze!
Ieri sera ho ricevuto questa mail ( mi tremano le zampette dall’emozione):

Messaggio da Gattamatta: “Carissima Maya, sappi che sei tutti noi! Nel caso dovessi trovare il sindacato che ci possa proteggere, ti prego di informarmi al più presto giacché anche il signor umano qui che vorrebbe affetto solo perché mi dà da mangiare e mi fa stare un po’ in casa, mi pulisce il ricovero notturno, mi accarezza, mi fa gustosissime grattatine e mi fa stare sulle sue spalle, sta cominciando a mettere troppi paletti. Io voglio stare davanti al monitor del pc! Ma lui mi afferra senza tanti complimenti e mi adagia altrove. Io risalgo e lui daccapo. E così via. Insomma non ne posso più. Dammi notizie. Con affetto, Gattamatta.”

CAPITOOO!
so per certo che il suo umano, dicasi certo Pontrelli Piero blogger, non e’ poi cosi’ male.
L’ho sentito dire da Tesoro, so che ha adottato Gattamatta prendendola dalla strada. Questo depone a suo favore, ma una cosa e’ adottare ed un’altra e’ tenerci prigioniere.
Mi ha confidato che nemmeno lui la fa salire sul letto, ma vi rendete conto da quanta crudelta’ siamo circondate!
Gli daremo del pelo da torcere a questi perfidi umani, ne vedranno delle belle, gli daremo un sacco di gatte da pelare!

Amici gatti, cari meravigliosi compagni felini, mici, micette e micioni, iattuzzi e iattareddre, unitevi a noi!

 

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§°§

Non si arriva alla scoperta della propria spiritualita’ attraverso la religione, ma e’  attraverso la spiritualita’ che scopriamo
la nostra religione.

Giuliana Campisi

Immagine reperita nel web e rielaborata
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DIARIO DI UNA GATTA (Maya) – Oggi 29 gennaio 2016

Cari umani,
ho saputo che eravate molto preoccupati per me ed il mio pancino in subbuglio a causa di un piccolo indigesto per consumo inappropriato di gamberetti.
Vi voglio rassicurare, adesso sto benissimo ma tenevo a chiarire che non e’ come ha detto quella perfida, bugiarda ed inqualificabile di Tesoro, i gamberetti, che ho involontariamente mangiato, non erano un chilo ma soltanto mezzo chilo (sgusciati), giusto per precisare eh!
Per il resto,  non vi segnalo niente di particolare anche perche’ Tesoro e’ stata poco a casa ed io sono stata nella pace degli angeligatti senza la spelata umana che mi stressa in continuazione con “non salire la’”, “scendi di qui”, “quello non si graffia”, “esci da questa stanza”, una persecuzione vera e propria, roba da stalking!
Ma poi ha la fissazione di spazzolarmi in continuo, mi dice – vieni qui Maya, che ti do un’allisciatina! – e giu’ di spazzola a tira pelo,  mi sta facendo diventare calva! A breve mi occorrera’ un parrucchino!
Ci sara’ pure un sindacato dei gatti, forse Cglcat o Cislcat o Catuil ?
Datemi una mano per favore!

L’amore sul piedistallo

Poesie Stralciate

Al centro del mio spazio c’è un piedistallo.
E’ sempre stato lì. Immutabile, inviolabile, invisibile.
Sul piedistallo c’è il mio amore. Ha le sembianze di una donna. Sul piedistallo c’è una donna ed io passo il tempo a guardarla. Non sempre è stato così.
Prima dei tempi osservavo la nebbia indefinita sfumare i contorni dell’incorporea figura. Manifestazione del fantasma. E così fece l’amore nascente. Solo nebbia e luce radente.
Ogni tanto un raggio sfuggiva a colpirmi, a portare rivelazione, contemplazione, adorazione.
Quell’amore era manifestazione divina tra purezza e candore, innata castità, ingenuità.
Sul piedistallo il fantasma aveva sembianze di donna velata, luminosa, numinosa. A fatica s’intuiva la grandezza di quell’amore. Il mio.
Con gioia aspettavo l’ora di coricarmi, spegnere la luce ed accendere i riflettori sul piedistallo, contemplare l’evanescente immagine che sapeva scaldarmi il cuore.
Mostrava i suoi occhi con movimenti impercettibili. Aperti, vivi. Con essi mi trapassava, insieme al…

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