L’Inizio

All’improvviso scappano fuori dalla bocca, violente come un fiume in piena, devastanti come una valanga, rotolanti come una cascata di biglie, cristalline come pioggia sottile ed a volte leggere come fiocchi di neve.
Parole, crudeli o misericordiose, non si tengono chiuse a lungo.
Alla fine esplodono.
Come bombe devastanti o come fuochi d’artificio festosi.
Qualche volta son bagnate di lacrime, altre volte amare come veleno.
Ma sono parole, suono vibrante nell’aria o disegno del suono sulla carta.
Le urli, le sussurri, le canti o le declami, comunque magnifica espressione del nostro essere creature spirituali in tutte le sue sfaccettature.
Utili, comode ,ma spesso arma micidiale come il coltello che taglia il pane che ci nutre ma ugualmente toglie la vita.
Sussurri d’amore o grida di dolore comunque esplosioni dell’anima, anche se piu’ il silenzio grida.

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Vuoto a perdere

Questo corpo mi si stringe addosso  e, come un animale, pesa e palpita. E’ carne debole e corruttibile, famelica come un lupo, i  sensi sempre all’erta, opprime e oscura, con prepotenza richiede continue attenzioni ed io che vorrei volare e cerco altrove, altri luoghi lontano da qui, su piani diversi, dove ho parole d’acqua, chiare […]

Vuoto a perdere

Un po’ di colore …

Acquerello su cartoncino – Giuliana Campisi

… un po’ di colore in un giorno così grigio da far spavento, qualche pennellata di buon umore qua e là sperando di illuminare almeno di un paio di watt la giornata …

Forse …

Dal web

Dare aria alle stanze, fare gesti ordinari, cucinare, passeggiare senza avere una meta, non obbligarsi ad essere accomodanti, respirare piano guardando il cielo, fare le cose che piacciono ma anche il proprio dovere, non fuggire davanti le difficoltà, affrontarle con le armi adatte sapendo aspettare il momento opportuno.
Dare il giusto peso alle parole ed il giusto valore alle persone
senza dimenticare che la felicità non potrà mai dipendere da cose o da altri.
Ricordarsi che ogni cosa, ogni pianta, ogni animale, ogni essere umano vanno rispettati per quello che sono e non per quello che potrebbero essere.
La consapevolezza di sé, di ciò che siamo, dei nostri limiti e delle nostre potenzialità, senza la ricerca affannosa di ciò che potrebbe essere ma non è, è il segreto forse di una vita più serena.

Giuliana Campisi

Tra le ombre …

Acquerello su cartoncino – Giuliana Campisi

tra le ombre il pensiero si confonde, scivola via tra le stradine buie in compagnia di passi sconosciuti, sussurrano le mura grevi di ricordi, un sonnacchioso gatto socchiude gli occhi e sembra che sorrida …

Sul mio viso di marmo

Giuliana Campisi

Apriamo gli occhi della mente

Dal web

solo i pazzi vedono solo quello che hanno davanti gli occhi …

Mi perdo

Dal web

In quel posto che io chiamo casa,
con le pareti trasparenti
dove mi perdo
continuamente
ci sono finestre e porte
dalle quali non sempre si può passare
Ci sono nuvole gonfie di pioggia
e vasi con piante sempreverdi
luci sempre accese contro l’oscurità
che a volte striscia sotto le fessure
e mi attraversa come una retta parallela
Mi perdo e mi ritrovo
in un gioco balordo senza parenti
e senza coinquilini
un condominio di fantasmi
che fanno cadere l’intonaco dai muri
e un pugno stretto attorno al cuore
quando non trovo la porta per uscire

Giuliana Campisi

Incompiuta…

Acquerello su cartoncino – Giuliana Campisi

... lasciare qualcosa in sospeso è tenere la porta aperta al cambiamento. Qualcosa di incompiuto che potrebbe finire in cento modi diversi … in fondo non è altro che “la speranza” vestita in maniera diversa

Ma cosa abbiamo nella testa?

Collage e tecnica mista su cartoncino – Giuliana Campisi