L’Inizio

All’improvviso scappano fuori dalla bocca, violente come un fiume in piena, devastanti come una valanga, rotolanti come una cascata di biglie, cristalline come pioggia sottile ed a volte leggere come fiocchi di neve.
Parole, crudeli o misericordiose, non si tengono chiuse a lungo.
Alla fine esplodono.
Come bombe devastanti o come fuochi d’artificio festosi.
Qualche volta son bagnate di lacrime, altre volte amare come veleno.
Ma sono parole, suono vibrante nell’aria o disegno del suono sulla carta.
Le urli, le sussurri, le canti o le declami, comunque magnifica espressione del nostro essere creature spirituali in tutte le sue sfaccettature.
Utili, comode ,ma spesso arma micidiale come il coltello che taglia il pane che ci nutre ma ugualmente toglie la vita.
Sussurri d’amore o grida di dolore comunque esplosioni dell’anima, anche se piu’ il silenzio grida.

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Ci sono, un po’ si e un po’ no

Immagine dal web

... in questi giorni sono molto impegnata, tra incombenze prenatalizie e la cura di una silloge di poesie per un concorso che scade a dicembre, sono entrata in un tourbillon dal quale ho difficolta’ ad uscire o, perlomeno, a regolamentare. La verita’ e’ che, per quanto di natura sia abbastanza precisa e meticolosa, quando devo fare qualcosa di personale tendo a rimandare e ad “arrunzare”. Morale della favola: in ufficio tutto ordinato e perfetto, pratiche, fascicoli, faldoni, il computer poi e’ il massimo dell’organizzazione, cartelle di file per questo e quell’altro disponibili e semplici da consultare e da lavorarci. A casa nel mio computer: cartelle senza nome, poesie gettate alla rinfusa senza titolo, poesie mescolate con quelle di anni passati, poesie edite e non infilate nelle cartelle dei racconti … non so manco quando le ho scritte o che altro … uno sfacelo! Programmi del computer non aggiornati, antivirus scaduti … vabbe’. Ed ora che ci devo lavora’ sono nei casini e le scadenze incombono, saro’ un po’ assente (ma non troppo), vogliate perdonarmi se non riesco a seguirvi tutti ogni giorno, cerchero’ di leggere tutto perche’ non mi voglio perdere niente … ma ci sono sempre ❤

Inizia la maratona

Immagine dal web

Mattinata intensa. Regali comprati, ovviamente solo per figlia e cuccioli (leggasi Banda Bassotti). Al marito e’ gia’ stato anticipato visto che il suo tablet e’ deceduto dieci giorni fa (pare che quelli economici non sopravvivano piu’ di due anni) e ne ho approfittato per regalargliene uno nuovo. Quindi riassumendo: regali comprati, albero di Natale resuscitato, il 25 dicembre siamo invitati a pranzo, non rimane che stabilire la cena del 24 sera … e qui si aprono le danze. Idee tante, tempo poco. Fino al 23 sono in ufficio, il 24 mattina alla stazione a prendere la figliolanza, preparare letti per quattro in una stanza che non e’ bravura ma e’ pura magia, preparare qualcosina per pranzo … pertanto per la cena piu’ che magia credo occorra un miracolo. Che qualcuno mi aiutiii!!!

Sul mio viso di marmo

Immagine dal web

Attraverso quale percorso

scritto sul mio viso di marmo

nelle sue venature

e nello stupore della scoperta

sono arrivata ad un punto

che non e’ la fine

ma forse un nuovo inizio?

Una roccia muschiosa,

uno stagno quieto,

una stanza in penombra

ed io immobile

su quel marmo

scrivo la mia storia

che sa di manchevolezza,

di assenza o forse paura del giudizio,

sa di soffitte rovistate

a cercare il senso delle cose antiche

tra le macerie, le mie colpe,

l’orgoglio delle mie vittorie

e la resurrezione dopo la morte

Una rinascita continua e’ la vita,

ogni volta che apro una finestra,

una valigia ed anche il cuore mio

che talvolta, per timore di nuove ferite,

chiude la porta e mette il catenaccio

ma sempre guarda attraverso le fessure 

e fa passare il sole.


Giuliana Campisi ©

Buongiorno

… ehila’, bonjour!

… e io me la magno!

… che guardi?

Immagini da Pinterest

… visto, ho gia’ lavato i dentini!

Fatto!

... albero fatto! bruttino, rinsecchito, sbilenco, ma l’uccellino e’ sempre sul ramo in attesa di chissa’ cosa e non lo abbandona e poi … l’amore di nonna rende tutto piu’ luccicoso ed effervescente e nasconde le magagne piu’ evidenti. Il giorno prima di Natale aggiungero’ cose cioccolattose che i bimbi si divertiranno a cercare tra i rami. Stanca ma soddisfatta e … buonanotte!

foto mia … e si vede