L’Inizio

All’improvviso scappano fuori dalla bocca, violente come un fiume in piena, devastanti come una valanga, rotolanti come una cascata di biglie, cristalline come pioggia sottile ed a volte leggere come fiocchi di neve.
Parole, crudeli o misericordiose, non si tengono chiuse a lungo.
Alla fine esplodono.
Come bombe devastanti o come fuochi d’artificio festosi.
Qualche volta son bagnate di lacrime, altre volte amare come veleno.
Ma sono parole, suono vibrante nell’aria o disegno del suono sulla carta.
Le urli, le sussurri, le canti o le declami, comunque magnifica espressione del nostro essere creature spirituali in tutte le sue sfaccettature.
Utili, comode ,ma spesso arma micidiale come il coltello che taglia il pane che ci nutre ma ugualmente toglie la vita.
Sussurri d’amore o grida di dolore comunque esplosioni dell’anima, anche se piu’ il silenzio grida.

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C’e’ un inizio

immagine dal web

C’e’ un inizio che non parla mai di fine

un arco di parole e giorni, nastri colorati

che ondeggiano nel vento, 

vestiti nuovi o solo poco usati.

C’e’ un principio in ogni cosa che parte

da una fine e non e’ nuovo e non e’ antico

ha solo cambiato abito e stazione,

non e’ una rondine che cerca il proprio nido

ma un gregge in transumanza 

che si porta dentro la sua casa.

C’e’ una fine in ogni evento che non e’ morte

e non e’ dimenticanza, e’ una porta nuova

che non e’ mai stata aperta,

un nuovo libro che non e’ stato ancora letto.

C’e’ una fine che e’ un inizio, un cerchio

che si chiude e ricomincia sempre ma non

e’ mai infinito e cambia, cambia sempre

finche’ la buccia non cade a terra ed il

seme vola senza bisogno di una direzione.


Giuliana Campisi ©

Buongiorno

… mbeh, me devo pesa’, no?


… me se rimpicciolito il tavolo!

immagini da Pinterest

… e poi ci ha detto: mettetevi in posa che vi faccio una fotografia in bianco e nero

Curiosita’ sul peperoncino

… per saperne qualcosa di piu’


La capsaicina contenuta nel peperoncino ha rappresentato lo stratagemma escogitato da madre natura per garantire la sopravvivenza e la riproduzione alla pianta del peperoncino. II sapore piccante infatti ha tenuto alla larga i mammiferi, che ne avrebbero mangiato i semi, distruggendoli interamente attraverso la digestione .

Invece gli uccelli sono immuni alla capsaicina, cioè non ne avvertono il sapore perché privi dei recettori su cui agisce questa sostanza. È proprio grazie a loro se  la pianta del peperoncino è riuscita a sopravvivere e a riprodursi. I semi  ingeriti dai volatili, infatti, vengono dispersi durante il pasto o attraverso le feci.

A differenza di quanto avviene nei mammiferi, i semi mangiati dagli uccelli non vengono assimilati,  ma riescono ad oltrepassare  intatti  il  loro apparato digerente.

immagini dal web

Come il vento

Scultura su foglia secca di Omid Asadi


L’amore e’ come il vento, ti afferra, ti travolge, ti trasporta qua e la’, ma quando cessa, ti lascia a terra, come una foglia, rinsecchita e stropicciata.


Scultura su foglia secca di Omid Asadi

Scultura su foglia secca di Omid Asadi

Acqua

immagine dal web

Acqua tra le dita,

fresca,

acqua di lago,

rocce nere sul fondo,

dagli occhi e’ dolore,

un sogno di mare,

un viaggio sul fiume,

con eleganza

l’airone lo sfiora,

dopo la notte

e’ un’alba di rugiada.

Nell’acqua mi immergo

pulita,

senza peccato

o macchie sulla pelle,

piango,

acqua su acqua,

mi disseto

la bocca tra le mani,

nell’acqua dormo

al sicuro,

e’ un limbo

in attesa di vita


Giuliana Campisi ©

Pensiero del giorno … per donne

immagine dal web

... che dire? talvolta ci proviamo, e’ vero, ma con occhio critico ci guardiamo bene e facciamo un passo indietro (spero sia cosi’ per tutte). La vanita’ e’ donna e la lotta contro il tempo che incalza e devasta e’ difficile e stancante. Non tutte accettiamo senza lottare i segni sul viso e sul corpo e qualcuna esagera un po’, bisogna perdonarla, e’ semplicemente piu’ insicura e fragile di altre. Se poi parliamo di buon gusto e classe … e’ tutta un’altra storia